the church 1986I Church si formano nel 1980 a Sydney per opera del cantante e bassista Steve Kilbey, al quale si uniranno i chitarristi Peter Koppes, l'inglese Marty Willson-Piper ed il batterista Nick Ward. Il primo lavoro "Of Skin and Heart" (1981) esce in Australia ed in seguito viene pubblicato anche in Europa e USA intitolato semplicemente "The Church" con una cover ed una scaletta differenti. La band si presenta con un rock fresco e melodico, le chitarre elettriche si uniscono armoniosamente alle acustiche, accompagnate dal funambolico basso e dalla calda voce di Kilbey; le doti ed una certa originalità già si intravedono, formula pressappoco riproposta anche nei seguente "The Blurred Crusade" (1982), dove entra stabilmente in formazione il batterista Richard Ploog
e "Seance" (1983).

kilbey 98Nei seguenti anni i Church acquisiscono e rielaborano con personalità elementi new wave, pop e psichedelici, l'album "Remote Luxury" (1984) ne è l'emblema, così come il solare ed eccentrico "Heyday" (1985) ed il più popolare "Stafish" (1988) fino ad evolversi e tramutarsi nei primi anni novanta in quella band di classe e raffinatezza che ha inciso opere d'arte come il sofisticato e immediato "Gold Afternoon Fix" (1990) e
l'elegante "Priest=Aura" (1992).
Dopo il flop dell'oltremodo sperimentale "Sometime Anywhere" (1994) che vede all'opera i soli Steve Kilbey e Marty Willson-Piper, la band viene abbandonata dalla "Artista Records" ma ciò non impedirà ai Church di proseguire per la propria strada affidandosi ad etichette indipendenti fino a pubblicare, ma solo in Australia, il tetro ed affascinante "Magician among the Spirit" (1996), album che vede il rientro in formazione di Peter Koppes e che verrà ripubblicato nel 1998 anche nel resto del mondo.

kilbey 2007Questo nuovo corso è teatro di un'attitudine forse meno energica rispetto agli esordi, ma più introspettiva e matura, spaziante tra il mistico ed il visionario senza rinunciare alla melodia; l'esatto punto d'incontro tra Velvet Underground e Pink Floyd, dove Lou Reed e Roger Waters si reincarnano nelle suadenti corde vocali del sempre più interprete Steve Kilbey, introverso condottiero di un gruppo che solo nel singolo "Under the milky way" tratto da "Starfish" il loro album più venduto, trovò gloria su scala mondiale, per poi continuare ad essere una cult band, dal grande seguito di fedelissimi, grazie unicamente alla propria inebriante e camaleontica musica fuori dai compromessi come testimoniano
"After Everything Now This" (2002) e "Forget Yourself" (2003) album di gran classe seppur caratterizzati da luci e ombre. Sfruttando il buon riscontro commerciale la band parte in lunghi tour principalmente in Australia e USA e pubblica una serie di album tra raccolte di b-side, improvvisazioni e album in versione acustica inframezzati dall'unico vero studio album "Uninvited Like The Clouds" (2006).


discografia
Of Skins And Heart / The Church (1981)
The Blurred Crusade (1982)
Sing-Songs (ep-1982)
Seance (1983)
Heyday (1985)
Starfish (1988)
A Quick Smoke At Spot’s (rare-1991)
Sometime Anywhere (1994)
Magician Among The Spirits (1996)
A Hologram Of Baal (1998)
Magician Among The Spirits and Some (1998)
A Box Of Bird (covers-1999)
After Everything Now This (2002)
Parallel Universe (remixes-2002)
Forget Yourself (2003)
Jammed (improvisations-2004)
Beside Yourself (2004)
El Momento Descuidado (acoustic-2004)
Back With Two Beasts (outtakes-2005)
Uninvited Like The Clouds (2006)
El Momento Siguiente (acoustic-2007)
Deep In The Shallows-The Classic Singles Collection (2007)
Untitled #23 (2009)

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