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OZZY OSBOURNE Black Rain (2007) ![]() |
![]() Line-up: Ozzy Osbourne (vocals), Zakk Wylde (guitar), Rob ''Blasko'' Nicholson (bass), Mike Bordin (drums). |
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Nel bene e nel male fa un particolare
effetto poter affermare all'alba dell'anno 2007 che il Madman è
tornato con un suo nuovo album. Ben sei anni stracolmi di discutibili
apparizioni televisive che nulla hanno a che fare con la musica, sporadiche
comparsate con i Black Sabbath e pressochè inutili raccolte
e live album, ci separano dall'ultima vera fatica discografica "Down
To Earth" e quanti di anni ne passeranno ancora prima che Ozzy
decida di abdicare ed appendere il microfono e magari la dolce consorte-manager
Sharon al chiodo? Ma che importa, anche se certo l'età non
è un opinione, il primo singolo "I Don't Wanna Stop"
parla chiaro. Ozzy la storia l'ha scritta negli anni settanta/ottanta,
da allora non ci restano che una manciata di lavori apprezzabili,
seppur lontani dai capolavori che furono e i 50 minuti scarsi di Black
Rain non fanno eccezione. Un discreto e piacevole lavoro di fine carriera,
supportato dalla potenza e dal tocco dell' inconfondibile Zakk Wylde
che forse distratto dagli innumerevoli impegni con i suoi Black Label
Society ci regala una prestazione altalenante almeno in fatto di idee;
lo stesso Ozzy fa quello che può con l'ausilio della tecnologia
a sostenere le sue non più freschissime corde vocali, destreggiandosi
tra melodie più o meno
orecchiabili adagiate sulle basi metalliche ed i riff roventi del
fido Zakk come nell'opener "Not Going Away" e la suddetta
"I Don't Wanna Stop" che tuttosommato nella loro linearità
colpiscono nel segno. Tra alti e bassi, vedi la scialba "title
track", l' insignificante "Civilize The Universe" e
la piatta "Countdown's Begun", spunti
interessanti emergono nella tiratissima "Silver", nelle
immancabili due ballate di turno "Lay Your World
On Me" e "Here For You" e nelle più sperimentali
"The Almighty Dollar"
e la conclusiva "Trap Door",
il tutto egregiamente prodotto da Kevin Churko. Voto:
7 |