METALLICA
St. Anger
(2003)



Line-up, da sin.:
Bob Rock
(bass),
Lars Ulrich (drums),
James Hetfield
(vocals-guitar),
Kirk Hammet
(guitar).

St.Anger era per molti il disco più atteso dell' anno, non solo per il nome e la fama dei Metallica, ma soprattutto per i proclami pre-uscita rilasciati alla stampa da Ulrich ed Hetfield del tipo "...ritorno alle origini, ma in chiave più moderna...", "...l'album più potente e violento dei Metallica!", "...non siamo dei Santi..." ecc...ecc...
La vera nota positiva è che il caro James Hetfield ha superato i suoi problemi con l'alcool, dopo un lungo periodo di riabilitazione in un centro di disintossicazione; altra buona nuova è che i Metallica sembrano aver ritrovato quell'entusiasmo giovanile almeno nelle intenzioni da tempo oramai smarrito
(vedi le dichiarazioni di sopra) ;
Ed ora le cattive notizie: tanto per cominciare provate a digerire settantacinque minuti di musica distribuite su un totale di 11 tracce (la media fatela voi), zero assoli di chitarra (che fine ha fatto Hammet?), una valanga di riff monotoni, un Hetfield vocalmente fuori fase, starà pure in salute ma la sua voce perde colpi, poi certo l'idea geniale del produttore Bob Rock di registrare tutto in presa diretta non lo agevola; condite il tutto con l'assenza assoluta di almeno una ballata a stemperare la pesantissima atmosfera e dulcis in fundo...una copertina orripilante.
Ok l' aggressività non manca, anzi era parecchio che non sentivo i Metallica suonare così duro e l' opener "Frantic" faceva ben sperare, sebbene la title-track "St.Anger" già uscita come singolo mi avesse preparato al peggio con il suo alternarsi tra strampalate parti melodice e caotiche. Queste premesse altalenanti se non altro mi potevano rassicurare sul fatto che non mi sarei trovato di fronte a una sorta di "Re-Re-load", ma il tutto è reso ancor più vano da una produzione fin troppo grezza (Bob Rock che fine ha fatto?), per quanto voluta, basta ascoltare l'imbarazzante rullante suonato da Lars Ulrich (orecchio di Lars che fine hai fatto?)...
Giusto per la cronaca le parti di basso in quest'ultimo lavoro, sono "suonate" dal produttore stesso, prima dell' entrata ufficiale in formazione del mastodontico Robert Trujillo (ex Ozzy_Osbourne band).
Il resto dei brani, interessanti solo nei titoli, arrancano e non convincono mai, la confusione di idee regna sovrana.
Il risultato finale è un album difficile da digerire, che se gestito diversamente poteva avere un qualche senso. Peccato. Consiglio spassionato, finchè siete in tempo state ben lontani da "St. Anger", anche se qualcuno vi dirà che non è poi così male...ricordate che a volte l'amore può rendere ciechi...
La domanda sorge spontanea...che fine hanno fatto i Metallica?

Voto: 4

Tracklist:
Frantic (video)
St. Anger
(sample)
Some kind of monster
Dirty window
Invisible kid
My world
Shoot me again
Sweet Amber
Unnamed feeling
Purify
All within my hands