A ben 11 anni
di distanza dall'ultimo Master of Disguise, Lizzy Borden tornò
a far parlar di se. Superati gli anni bui del grunge che ogni qualsivoglia
capigliatura cotonata e luccichio metallico aveva sconvolto e messe
alle spalle le varie beghe legali della ex casa discografica, fattori
che congelarono di fatto la carriera del gruppo, Lizzy riesuma la
sua band rispolverando quell'incontaminato hard&heavy (o shock-rock
che dir si voglia) che ibernato per un decennio aveva fatto la fortuna
di band del calibro di Wasp, Twisted Sister e Motley Crue per citarne
alcune, nei gloriosi anni ottanta.
Seppur con un approccio più heavy classic e derivativo rispetto
alle succitate band (Iron Maiden e Queensryche docet) è innegabile
che l'attitudine a dir poco oltraggiosa, i facili e accattivanti ritornelli
e le sempre efficaci armonie vocali di Lizzy ne abbiano fatto una
band di culto nonostante il riscontro commerciale altalenante. Con
questo sorprendente "Deal With The Devil" il tempo sembra
non essersi fermato per i Lizzy Borden;
brani come la title-track, "Heel is for Heroes" e "There
Will Be Blood Tonight" avrebbero
fatto sfraceli negli anni che furono così come le più
cupe "Zanzibar"
e "The World Is Mine" e
le ripescate "Lovin' You Is Murder" e "We
Only Come Out At Night' scritte originariamente negli anni ottanta;
c'è anche spazio
per un omaggio al maestro Alice Cooper con la cover di "Generation
Landslide".
Per nostalgici come il sottoscritto o chi non ha particolari esigenze
e velleità sperimentali, per chi cerca nel rock quello che
al giorno d'oggi è merce rara, ovvero il feeling.
Gradito e fugace ritorno.
Voto: 7,5

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Tracklist:
There Will
Be Blood Tonight (sample)
Hell Is For Heroes
Deal With The Devil (sample)
Zanzibar
Lovin' You Is Murder
We Only Come Out At Night
Generation Landslide
The World Is Mine (sample)
State Of Pain
(This Ain't) The Summer Of Love
Believe
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