I
finnici Stratovarius (inizialmente chiamati Black Water) si
formano nel 1984 per mano del batterista Tuomo Lassila, del chitarrista
Staffan Stråhlman e del bassista John Vihervä. Dopo vari
cambi di line-up Timo Tolkki subentra a Stråhlman,
divenendo di fatto leader, compositore principale nonchè cantante
nei primi tre lavori della band
"Fright Night"
(1989), "Twilight
Time" (1992) e "Dreamspace"
(1994).
Tolkki virtuoso
della sei corde prende spunto dal power/epic-metal marchio di fabbrica
degli Helloween e dalle melodie barocche e sinfoniche dei Rainbow
di Ritchie Blackmore e dei Rising Force di Yngwie Malmsteen,
brani velocissimi, potenti e melodici si alternano a ballate romantiche
mozzafiato, il tutto ispirato da quel feeling malinconico caratteristico
delle gelide ed innevate terre scandinave.
La
band inizialmente fatica ad emergere e Timo Tolkki decide di assoldare
un nuovo cantante e proprio con l'ingresso in formazione di Timo Kotipelto
che esordisce nell'album "Fourth Dimension"
(1995) gli Stratovarius raggiungono il successo, bissato l'anno seguente
con il sorprendente e più maturo "Episode"
(1996); ma la definitiva svolta coincide con il capolavoro "Visions"
(1997), album che riscuote consensi ovunque, rilanciando definitivamente
all'attenzione dei media il genere, spianando di fatto le strade ad
una ondata di gruppi, spesso loro fotocopia seppur tecnicamente molto
dotati.
Gli Stratovarius negli anni sono così divenuti gruppo leader
del power metal anche grazie al successo commerciale ottenuto
in Europa e Giappone dei successivi "Destiny"
(1998) e "Infinite"
(2000), senza dimenticare le impeccabili
esibizioni live anche
se da qualcuno ritenute fredde in linea con l'attitudine nordica della
band.
Dopo i controversi "Elements pt.1"
e "Elements pt.2" pubblicati
nel 2003, il
profondo stato di depressione di Tomo Tolkki e le
svariate tensioni interne al gruppo, con conseguente abbandono del
batterista Jorg Michael e dello stesso vocalist Timo Kotipelto, hanno
messo a repentaglio la carriera della band ma ad un anno di distanza
dallo split, nel 2004 Timo Tolkki si è ripreso ed ha nuovamente
riunito i compagni cercando di mettere da parte ogni sorta di rancore
per un nuovo inizio. L'omonimo
album "Stratovarius"
(2005) è il risultato di questa rinascita anche se poco dopo
il bassista Jari Kainulainen lascia la band e viene sostituito da
Lauri Porra.
Nell'aprile
2008 Timo Tolkki tra lo stupore generale dei fans, in un lungo e sofferto
comunicato dichiara che la band è ufficialmente sciolta causa
gli innumerevoli e insasabili dissidi interni tra i vari membri; i
brani in precedenza scritti per l'imminente nuovo album degli Stratovarius
entreranno a far parte del suo nuovo progetto "Revolution
Renaissance". Di contro il resto della band nella voce di
Timo Kotipelto, Jens Johansson e Jorg Michael risponde al comunicato
smentendo parte delle affermazioni di Tollki per poi annunciare che
continueranno comunque a suonare anche senza di lui; di lì
a breve lo stesso Tolkki chiude questa diatrìba cedendo in
via definitiva tutti i diritti sul nome Stratovarius ai suoi ormai
ex-compagni.
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Fright
Night (1989)
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Twilight
Time (1992)
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Dreamspace
(1994)
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Fourth
Dimension (1995)
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Episode
(1996)
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Visions
of Europe (live-1997)
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Chosen
Ones (best of-1999)
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Intermission
(2001)
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Polaris
(2009)
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sito
ufficiale