I
Queensryche pur provenendo da Seattle, la patria del cosiddetto fenomeno
Grunge, riprendono quelle
sonorità metal più tipicamente anglosassoni, tant'è
che l' accostamento alle british metal band è frequente
ad inizio carriera. Debuttano con il loro omonimo mini-lp autoprodotto
nel 1981 e l'anno seguente pubblicano il primo album "The
Warning" che darà il via alla importante carriera
della band che avrà come tappe fondamentali il futuristico
"Rage for order" (1986)
e soprattutto il capolavoro "Operation:
Mindcrime" (1988), concept-album capostipite di un genere
presto denominato progressive-metal. A due anni di distanza
esce il pluridecorato "Empire",
album dal sound più commericale capace di vendere
più di due milioni di copie anche grazie al successo del singolo
"Silent Lucidity". Dopo una lunga pausa di riflessione
i Queensryche tornano con l'introspettivo ed affascinante "Promised
Land" (1994) certificato anch'esso disco di platino,
si chiude così un ciclo che ha visto la band emergere gradualmente
per entrare a far parte dell'èlite del metal.
Dalla
seconda metà degli anni novanta la band si rimetterà
in discussione abbandonando di fatto il metal per accostarsi ad un
rock dalle tinte grunge, voltando loro malgrado le spalle a buona
parte dei fans di vecchia data, nonchè a buona parte delle
maniacali attenzioni dei media. Le insolite sonorità dello
sfortunato "Hear In The Now Frontier"
(1997) e dell'inconsistente "Q2K"
(1999) primo lavoro senza il leader e chitarrista Chris De Garmo sostituito
da Kelly Gray, si rilevano in definitiva delle armi a doppio taglio.
L'album dal vivo "Live
Evolution" (2001) non sarà altro che la testimonianza
di questo passaggio di consegne tra passato e futuro dei Queensryche.
Nel
2002 De Garmo torna all'ovile giusto il tempo di una breve collaborazione
e partecipa alle registrazioni di "Tribe"
(2003) grazie al quale la band riattirerà le attenzioni dei
media. Approfittando del momento positivo pubblicano in fretta e furia
"The
Art of Live"
(2004) più che altro un inutile riempitivo. I Queensryche ingaggiano
il nuovo chitarrista Mike Stone e tentano il colpo grosso con la pubblicazione
di "Operation:
Mindcrime 2" (2006) sequel del fortunato capolavoro
del 1988, con buoni riscontri di critica e un grande successo on the
road negli USA. Nel tour seguente la band metterà in scena
entrambi i due Operation Mindcrime per intero con tanto di scenografia
e attori sul palco, il tutto testimoniato in "Mindcrime
At The Moore" (2007) uscito
anche in dvd.
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Queensryche
Ep (1983)
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The
Warning (1984)
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Rage
for Order (1986)
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Empire
(1990)
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Promised
Land (1994)
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Hear
In The Now Frontier (1997)
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Q2K
(1999)
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Greatest
Hits (2000)
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Tribe
(2003)
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The
Art of Live (live-2004)
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Mindcrime
At The Moore (live-2007)
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Take Cover
(2007)
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American
Soldier (2009)
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sito
ufficiale