Allontanato dalla primissima ed
ancora semi-sconosciuta formazione dei Metallica per evidenti incompatibilità
caratteriali ed abusi di sostanza illecite, il chitarrista Dave Mustaine
fonda i Magadeth con i quali incide il primo album nel 1985,
lo
storico "Killing is my_business...and_business
is good"; thrash
metal tagliente ed aggressivo, non mancano i tecnicismi, mentre la
sgraziata e velenosa voce di Mustaine ne caratterizza ancor di più
il sound, i cui testi sono tendenzialmente rivolti contro il "Sistema"
e la politica dei potenti di turno. Un gruppo ed un leader scomodi,
amati ed odiati, non a caso è noto l'antagonismo con i Metallica
con i quali i rapporti verranno scanditi da continue frecciate e diatribe
sulla paternità di alcuni pezzi di "Kill em All",
per non parlare del carattere scorbutico e l'abuso di stupefacenti
di un giovane e irrequieto Dave Mustaine. L'anno seguente con l'uscita
di "Peace sells...but who's buying?"
(1986),
vincitore del Disco di Platino, intraprendono un lungo tour mondiale
e Dave si ritrova a dover affrontare i primi e non ultimi problemi
di formazione dopo aver licenziato il batterista Gar Samuelson ed
il chitarrista Chris Poland, sostituiti rispettivamente da Jeff Young
e Chuck Behler, in seguito anch'essi cacciati dopo il tour a supporto
del poco brillante"So far, so good...so
what!" (1988) album tenuto
a galla solo grazie ad una cover, la nota "Anarchy in The
UK" dei Sex Pistols.
Uscito
indenne dalla dipendenza alla droga un Mustaine rinato ingaggia il
chitarrista Marty Friedman ed il batterista Nick Menza che assieme
al fedele bassista Dave Ellefson formeranno quella che è ritenuta
la migliore e più stabile line-up di sempre dei Megadeth, incidendo
capolavori quali "Rust in Peace"
(1990), "Countdown to extinction"
(1992) doppio Disco di Platino e maggior successo commerciale della
band, poi la svolta melodica di "Youthanasia"
(1994) e del forse meno riuscito "Criptic
Writings" (1997).
Verso fine anni 90 la stabilità della band subisce una serie
di duri colpi prima con l'allontanamento del drummer Nick Menza, sostituito
da Jimmy De Grasso, per poi toccare il fondo con lo sperimentale album
"Risk" (1999), stroncato
da critica e fans ed in pieno tour a complicare il tutto anche Marty
Friedman molla e viene sostituito in fretta e furia dall' ex Savatage
Al Pitrelli. Dopo la pubblicazione dell'insipido "The
World Needs a Hero" (2001) ed il live "Rude
Awakening" (2002), sembra calarsi la parola fine sulla
carriera dei Megadeth a seguito di un grave problema al braccio di
Dave Mustaine che lo indurrà a sciogliere il gruppo, per potersi
così maggiormanente dedicare alla famiglia e riabilitarsi.
Dopo
più di un anno, arriva il felice per quanto insperato annuncio:
Dave è guarito, i Megadeth tornano alla ribalta con il transitorio
disco semi-solista "The
System Has Failed" (2004)
al quale segue il Gigantour ideato da Mustaine stesso dove
suonano al fianco di Dream Theater, Anthrax e Nevermore tra gli altri.
La ristampa da parte della Capitol dell'intera discografia rimasterizzata
e remixata è sintomatica di questo momento positivo per la
storica band. Con "United Abominations"
(2007) i Megadeth tornano ad essere un gruppo vero e proprio
anche in studio con l'inserimento in pianta stabile dei fratelli Glen
Drover (chitarra),
Shawn Drover (batteria) e l'ultimo entrato il bassista James LoMenzo.
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Killing
Is My_Business...and_Business
Is Good! (1985)
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Peace
Sells...But Who's Buying? (1986)
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So Far,
So Good... So What ! (1988)
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Rust In
Peace (1990)
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Countdown
To Extinction (1992)
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Hidden
Treasures (1995)
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Cryptic
Writings (1997)
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Risk (1999)
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Capitol
Punishment:The Megadeth Years (best-2000)
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The World
Needs A Hero (2001)
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Rude Awakening
(live-2002)
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Greatest
Hits: Back to the Start (2005)
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United
Abominations (2007)
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Endgame (2009)
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ufficiale