Correva l'anno 1972, Paul Stanley e Gene Simmons mettono un annuncio
sulla rivista 'The Village Voice' con l'intento di creare una rock
band composta da elementi disposti a tutto, pronti a stupire e rivoluzionare
il rock ed è così che ingaggiati il batterista Peter
Criss ed il chitarrista Ace Frelhey, nascono i leggendari Kiss. I
quattro membri della band fin dagli esordi si esibiscono dal vivo
rigorosamente truccati in volto di bianco e nero interpretando ognuno
un personaggio fantasioso con tanto di abbigliamento su misura: "Il
Vampiro" (Gene Simmons), "La Star" (Paul Stanley),
"Il Gatto" (Peter Criss) e "L'Extraterrestre"
(Ace Frelhey).
Un'
immagine estrema e d'impatto, un rock energico e spavaldo nei testi
ed un attitudine live del tutto nuova per l'epoca fa si che dopo soli
tre album ["Kiss"(1974),"Hotter
Than Hell"(1974),"Dressed
To Kill"(1975)] e l'uscita del celebre album dal vivo
"Alive" (1975) esploda
devastante ed incontrastata la "Kiss-manìa" oltre
a venire aperte le strade al cosiddetto fenomeno Glam-rock dove look
eccentrico e rock n' roll divengono un tutt'uno. Criticati dalla stampa
americana bacchettona ed intellettualoide del periodo e incuranti
delle solite accuse di satanismo i Kiss diventano un entità
dall'impatto mediatico paragonabile solo ai Beatles ma con in dote
una maggior spettacolarità a scandire ogni singolo Show, con
trovate spesso grottesche e pacchiane come la nota scena del "sangue"
e delle fiamme sputate dalla bocca di Gene Simmons alias "Il
Vampiro", intuizioni spettacolari che tendono quasi a mettere
in secondo piano il bel rock grezzo e sessista dei Kiss che ben si
amalgamava con questa stravagante e bizzarra attitudine.
"Destroyer"
(1976) è l'album definitiva maturazione artistica, ritenuto
tra i migliori lavori dei Kiss verrà seguito da "Rock
And Roll Over" (1976) e "Love
Gun" (1977) che faranno da traghettatori verso
"Alive II" (1977), tutti
"Dischi di Platino" e sempre nelle prime posizioni delle
chart statunitensi. I Kiss sono ormai una vera e propria macchina
da soldi, il merchandising caratterizzato da gadgets, magliette, bambole
e gomme americane con i logo della band, il moltiplicarsi di fans-club
a creare quel virtuale esercito di adoratori definito "Kiss Army",
contribuiscono ad arricchire ulteriormente le tasche dei quattro uomini
mascherati ma come spesso accade, raggiunta la cima c'è chi
soffre di vertigini ed a risentirne saranno in primis Peter Criss
e Ace Frehley caduti nelle grinfie degli eccessi alcolici e delle
droghe. Quasi a voler camuffare questo inizio di crisi interna Simmons,
Stanley, Frehley e Criss decidono di pubblicare in contemporanea nel
1978 i quattro album da solisti, che pur così concepiti entreranno
comunque a far parte della discografia ufficiale dei Kiss, ma i problemi
sono solo rimandati.
Il controverso album della svolta verso sonorità pop-rock "Dynasty"
(1979) ottiene un grande successo anche al di fuori del continente
americano grazie al singolo "I Was Made For Lovin'You" ma
molti dei vecchi fans volteranno le spalle alla band e lo stesso Peter
Criss risulterà essere ormai solo una comparsa per poi essere
allontanato definitivamente con grande disappunto per i suoi sostenitori.
A peggiorare la situazione i Kiss raggiungeranno i minimi storici
di vendite con il pop-album "Unmasked"
(1980) e lo sperimentale tentativo di colonna sonora epica
"Music From The Elder"
(1981), dove esordisce il nuovo Kiss Eric Carr "La Volpe".
In concomitanza con l'uscita di "Creatures
Of The Night" (1982) l'album del ritorno a
sonorità heavy, anche Ace Frehley è fuori dal gruppo
e viene rimpiazzato da Vinnie Vincent nei panni dell' ''Egiziano",
ma tutto ciò non giova ai Kiss e le vendite non raggiungeranno
gli strabilianti standard del recente passato.
Con
un colpo di coda la band decide dopo un decennio di pensionare le
celeberrime maschere e presentarsi al pubblico in "borghese".
La mossa risulta essere vincente ed il robusto "Lick
It Up" (1983) riporta il "Platino"
in casa Kiss. Gli anni 80 scorrono via tra alti e bassi e qualche
cambio di line-up; dopo una fugace apparizione del chitarrista Mark
St. John subentrato a Vinnie Vincent nell'album "Animalize"
(1984) sarà Bruce Kulick ad entrare in pianta stabile nella
band con la quale registrerà "Asylum"
(1985), "Crazy Nights"
(1987) e "Hot In The Shade"
(1989). La concorrenza delle nuove leve hard rock è ormai
spietata ed i Kiss nonostante il buon successo di vendite sono oramai
una delle tante ottime band in circolazione.
Nel 1991 perde la vita il batterista Eric Carr stroncato da un cancro,
ma i Kiss decidono di non fermarsi e nel 1992 pubblicano "Revenge"
seguito l'anno dopo da "Alive III"
dove alla batteria troviamo il biondissimo Eric Singer.
Nel
1995 dopo una apparizione unplugged su MTV in formazione originale,
scatta la scintilla e di lì a breve viene dato l'annuncio,
Peter Criss e Ace Frehley tornano nella band per intraprendere un
entusiasmante e insperato nuovo ciclo "mascherato" che sfocerà,
tra raccolte e pubblicazioni superflue ma remuneatorie, in grandiosi
tour mondiali e nello studio-album "Psycho
Circus" (1998). Questa unione durerà una manciata
di anni e nonostante le ennesime recenti defezioni di Frehley e Criss
sostituiti rispettivamente da Tommy Thayer ed il rientrante Eric Singer,
i Kiss non rinunceranno al leggendario make-up continuando sulla scia
dei ricordi, dell'entusiasmo giovanile e di quel feeling rievocato
a distanza di più di vent'anni e mai scalfito dal passare delle
mode, tramandato di generazione in generazione, anche grazie all'ultima
mastodintica prova di "Symphony: Alive
IV" (2003) dove la band si fa accompagnare da una
autentica orchestra per un effetto straordinario ed un successo d'altri
tempi, in un mondo che ha bisogno di eroi.
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Kiss (1974)
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Hotter
Than Hell (1974)
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Dressed
To Kill (1975)
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Alive!
(1975)
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Love Gun
(1977)
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Alive
II (1977)
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Double
Platinum (1978)
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Ace Frehley
(1978)
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Gene Simmons
(1978)
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Paul Stanley
(1978)
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Peter
Criss (1978)
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Dynasty
(1979)
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Unmasked
(1980)
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Music
From The Elder (1981)
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Killers
(1982)
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Creatures
Of The Night (1982)
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Lick It
Up (1983)
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Animalize
(1984)
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Asylum
(1985)
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Crazy
Nights (1987)
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Smashes,
Trashes, & Hits (1988)
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Hot In
The Shade (1989)
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Revenge
(1992)
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Alive
III (1993)
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You Want
The Best , You Got The Best (1996)
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Carnival
Of Souls (1997)
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Graeatest
Kiss (1997)
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Psycho
Circus (1998)
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The Very
Best Of Kiss (2002)
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Symphony:
Alive IV (2003)
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Animalized Live
and Uncensored (1985)
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Exposed (1987)
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Crazy Nights (1988)
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X-treme Close-up
(1992)
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Konfidential (1993)
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Unplugged (1996)
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Psycho Circus
3D (1998)
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The Second Coming
(1998)
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Kyss Symphony
(2003)
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Rock The Nation
Live (2005)
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Kissology Volume
One: 1974-1977
(2006 in Usa) (2009 in Europa)
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Kissology Volume
Two:1978-1991
(2007 in Usa) (2009 in Europa)
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Kissology Volume
Three:1992-2000
(2007 in Usa)
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