helloween 85Kai Hansen (voce e chitarra), Markus Großkopf (basso), Ingo Schwichtenberg (batteria) e Michael Weikath (chitarra) originari diAmburgo formano gli Helloween nel lontano 1983. Dopo aver registrato due pezzi inseriti in una raccolta di gruppi metal chiamata Death Metal, registrano il primo mini-lp composto da cinque tracce nel 1985 ottenendo un buon successo. Seppur inizialmente accostati ad Iron Maiden e Judas Priest, causa una certa affinità ed ispirazione alle due band inglesi, gli Helloween mostrano una notevole personalità ed è chiaro fin dall'album d'esordio "Walls of Jericho" (1985) che qualcosa di importante stava per nascere. Ben presto verrà loro attribuito quel titolo di precursori del "power-epic metal", da qualcuno anche ribattezzato "happy-metal" data l'attitudine positiva della band.

band 88
Dopo aver ingaggiato alla voce Michael Kiske per volere dello stesso Kai Hansen, gli Helloween detti anche le "Zucche di Amurgo" registrano i due celebri "Keeper of the seven keys part.1" (1986) e "Keeper of the seven keys part.2" (1988), originariamente concepiti come opera singola ma usciti separatamente per ragioni discografiche. Gli anni a seguire sono caratterizzati da sventure di carattere discografico con la rottura del contratto con la "Noise Record" e conseguenti beghe legali, importanti cambi di line-up tra cui l' abbandono del fondatore Kai Hansen rimpiazzato da Roland Grapow e la dipartita dello stesso vocalist Michael Kiske dopo il deludente"Pink Bubbles go Ape" (1990) e l'incompreso "Chameleon" (1992) per intraprendere una carriera solistica lontano dal metal. La morte del batterista Ingo Schwichtenberg che si toglie la vita dopo una lunga malattia chiude un periodo nero per gli Helloween.

andi derisSuperate con coraggio queste difficoltà
Michael Weikath ingaggia il vocalist Andi Deris (ex Pink Cream 69) ed il batterista Uli Kusch (ex Gamma Ray), rilanciando di fatto la band che dalla metà degli anni 90 riuscirà a riacquistare credibilità grazie ad album potenti ed ispirati come "Master of the Rings" (1994), "The Time of the Oath" (1995) e "Better than Raw" (1998), continuando ad esser considerata ancor oggi una delle più influenti del genere, oltre a riscuotere un notevole successo anche al di fuori del continente europeo. Ma i problemi non finiscono quì e dopo il discusso ed oscuro "The Dark Ride" (2000), Roland Grapow e Uli Kusch lasciano il gruppo per incompatibilità artistiche e vengono sostituiti rispettivamente dal giovane Sascha Gerstner e da Stefan Schwarzmann. Il poco convincente"Rabbit don't Come Easy" (2003) che vede la rinnovata band tornare a sonorità più "happy" è seguito dal pretenzioso Keeper of the Seven Keys:The Legacy (2005) dove troviamo in pianta stabile il nuovo batterista Dani Loeble; il dvd "Live On 3 Continents" (2007) è di fatto la testimonianza del successo a livello mondiale degli Helloween.




discografia
Helloween EP (1985)
Walls of Jericho (1985)
Live in the UK (live-1989)
Pumpkin Tracks (best-1989)
The Best the Rest the Rare (best-1990)
Pink Bubbles go Ape (1991)
Chameleon (1993)
Master of the Rings (1994)
The Time of the Oath (1995)
High Live (live-1996)
Better than Raw (1998)
Metal Jukebox (covers-1999)
The Dark Ride (2000)
Treasure Chest (boxset-2002)
Rabbit don't Come Easy (2003)
Live In Sao Paulo (2007)


videografia
High Live (1996)
Hellish Videos (2005)
Live On 3 Continents (2007)

sito ufficiale